Angioletta Giuffrè

In arte Angioletta Giuffrè, ma il suo vero nome è Maria Marcella Barillà, è nata a Cairo Montenotte, in provincia di Savona, il 3 settembre del 1925. Angioletta Giuffrè ha conseguito la Maturità Classica presso il Liceo Napoleone Colajanni di Enna e si è laureata in Storia e Filosofia all’Università di Catania nel 1949. Subito dopo ha intrapreso l’insegnamento di Storia e Filosofia presso il Liceo Classico Parificato “Fratelli Testa” di Nicosia. Passata alla Scuola Statale, ha insegnato a Capo d’Orlando per un breve periodo e poi ancora a Nicosia ed a Patti. Incaricata presso la Scuola media Pascoli di Enna, ha assunto la titolarità della cattedra di Storia e Filosofia presso il Liceo Napoleone Colajanni della stessa città, dove è rimasta fino al pensionamento. Si è inserita nell’attività giornalistica sin dal 1955 con una collaborazione per il quotidiano LA SICILIA, che permane a tutt’oggi. Uno dei contributi più importanti, resi al Giornale è il servizio, un’intera pagina riservata alla cultura, dedicato allo scrittore Nino Savarese ed al compositore Francesco Paolo Neglia, entrambi ennesi. Inoltre, come pubblicista, per oltre trent’anni ha collaborato con “Sicilia Tempo”, mensile diretto dal Dott. Mario Grispo, titolare della testata. Importanti testimonianze dei suoi contributi al Giornale, incentrati prevalentemente sul territorio dell’ennese, sono gli inserti sui temi: – “La ragione delle Regioni”, – “Vertenza Enna”, – “La Provincia di Enna ha 60 anni”, – “Qui ad Enna Carcere vuol dire Reinserimento”. Per incarico dell’Amministrazione Comunale di Enna ha pubblicato “Enna in tasca” (1988), e per la Provincia “Enna -una Provincia nel cuore della Sicilia” (una guida che propone itinerari naturalistici, storici, archeologici e dei laghi). Ha curato la monografia dedicata all’artista ennese Antonio Maddeo “Una vita per il Cinema e per il Teatro”, edita da “Il lunario” (1997). Ha pubblicato numerose altre opere, tra le quali spicca per importanza 7 “Il teatro e la cultura di Paternò”, presentata a Paternò dal critico teatrale Gaetano Caponnetto (1989). Ha contribuito con varie sue poesie alla Rivista “Fiorisce un cenacolo” (1975), mensile internazionale di Lettere ed Arti. Ha redatto la presentazione del libro di Giuseppe Germanà e Rosario Coljanni “Fuori dalla gabbia” (1978). Ha partecipato al Premio Scena (1988–1991), organizzato a Catania. Ha curato la Rassegna Stampa del Festival della Torre (di Federico) del 1991 e, nello stesso anno, della Mostra Incontro “Carcere aperto”. Ha collaborato con la Rivista “Enna Rotary”, con il periodico “ Nuova Sicilia” e con “TAM TAM”, giornalino di categoria edito a cura della Direzione della Casa Circondariale di Enna. In qualità di Addetto Stampa del quotidiano “LA SICILIA” ha partecipato attivamente ai Convegni internazionali di Studi Pirandelliani organizzati dal prof. Enzo Lauretta, autore della “Guida alla lettura – L’amore truccato”, tra i cui contributi figura un articolo a firma di Angiolettà Giuffrè (1998). Ha dato un valido contributo a varie opere divulgative di mostre d’arte figurativa, realizzate da Pittori di fama nazionale ed internazionale. In riconoscimento della notevole attività, svolta nell’arco di oltre un trentennio, nel 1987 le è stato assegnato il Premio Tindari per la Sezione Giornalismo. Inoltre per la collaborazione giornalistica ha ottenuto riconoscimenti anche dal Rotary Club e dal Kiwanis Club di Enna. Ultima tra le sue opere è la raccolta delle critiche d’arte, relative a mostre collettive e personali di pittori che ha seguito ad Enna ed in altre sedi. Una splendida raccolta di dipinti, che nella sua vita Angioletta Giuffrè ha messo insieme, documenta proprio questi rapporti di amicizia, instaurati con vari artisti di fama nazionale, tra i quali merita di essere citato, in particolare, il maestro Elio Romano, da cui ha ricevuto in dono uno splendido autoritratto, lo studio di un particolare di un affresco ed un paesaggio di Morra (la campagna ove egli è vissuto).

Visualizzazione del risultato

Visualizzazione del risultato