La nostra storia – Bonfirraro editore

“Fai quello che ami fare e non lavorerai un solo giorno della tua vita”, diceva Confucio e di certo Salvo Bonfirraro sa cosa vuol dire fare di una passione il proprio lavoro visto che, da assiduo lettore e amante della letteratura tutta e della poesia in particolare, è poi diventato editore.

Correva l’anno 1986 quando a Barrafranca – un comune in provincia di Enna, nel cuore della Sicilia – un giovanissimo editore esordisce, a soli 24 anni, con un libro di poesie, pubblicando poi, nel 1987, per la collana Documenti, La Regione Siciliana e i Deputati della X legislatura, libro che in calce riportava lo Statuto della Regione Siciliana, fino ad allora quasi sconosciuto.

Fino agli anni ‘90 la produzione è caratterizzata maggiormente da raccolte di poesia e narrativa. Sempre negli anni ‘90, inaugura la collana Guida Viaggi con due titoli: Mosaici di Piazza Armerina e Da Morgantina ad Aidone: viaggio in un sito all’interno della Sicilia, tradotti in diverse lingue e dedicati a due dei maggiori siti turistici siciliani, la Villa Romana del Casale di Piazza Armerina e il sito archeologico Morgantina, entrambi ubicati nella provincia di Enna.

Con il nuovo millennio la casa editrice si rinnova ed estende il suo catalogo a nuovi generi: la narrativa, la saggistica e la storia. Infatti aggiunge le collane Historica per la storia, I Saggi per la saggistica, Futura, Romanzo B., Giallonero e il Romanzo Storico per la narrativa.

L’editore fa del suo interesse per la storia, l’identità siciliana e la ricerca della verità, un filone della casa editrice, di cui fanno parte il saggio d’inchiesta Il sistema Montante di Salvatore Petrotto; il romanzo storico I Borbone: «Piemontesi bastardi!» di Luciano Cini; Il partito dei magistrati di Mauro Mellini; Il caso Speziale – Cronaca di un errore giudiziario di Simone Nastasi, penna investigativa e pungente scoperta da Alberto Bonfirraro, secondogenito dell’editore e attuale responsabile dell’ufficio marketing della casa editrice, durante il completamento dei suoi studi universitari a Roma.

L’identità siciliana è rappresentata pienamente dal fresco romanzo di Massimiliano Scudeletti, L’ultimo rais di Favignana, aiace alla spiaggia un vero successo per vendite e consenso da parte della critica letteraria.

Di grande rilievo per la casa editrice sono stati anche i progetti in lingua straniera. Un’importante scommessa per la casa editrice è stato il titolo Un pratico approccio alla scienza ayurvedica di Acharya Balkrishna, indiano, uno dei più importanti promotori della scienza ayurvedica e dello yoga a livello mondiale. Altro importante progetto è stato tradurre l’opera del celebre editore e autore praghese Martin Vopěnka, dal titolo In viaggio con Benjamin.

Un genere editoriale, cui l’editore tiene particolarmente, è dedicato alla figura della donna e alle pubblicazioni-denuncia di qualsiasi forma di violenza e ingiustizia di genere. Da un profondo dolore è nato, infatti, Federica, la ragazza del lago, il libro del giornalista Massimo Mangiapelo ispirato alla storia vera della nipote, Federica Mangiapelo, uccisa dal fidanzato due anni prima dell’uscita del libro, sulla riva del lago di Bracciano. Non mancano storie forti di donne che combattono per la propria dignità, come Mira, protagonista di Verginità rapite, il romanzo della scrittrice albanese Ismete Selmanaj Leba (la prima autrice straniera), la giornalista Alina Rizzi con il suo saggio Pelle di donna, Giusy Africano che con il suo libro Io donna, una storia siciliana mette al centro le donne siciliane. Infine, Stefania Rinaldi che affronta il tema dell’alzheimer con il suo romanzo Come cenere a Vallaida e Silvia Fiorino amante di temi sociali con i suoi numerosi libri.

Futura è, invece, la collana di narrativa dedicata ai giovani autori emergenti di cui fanno parte la giovane promessa pugliese Silvia Desario con il suo primo romanzo Anche la luna è bugiarda; Simona Zeta, una forza della natura, con il libro autobiografico Ritrovarmi e la raffinata penna di Mariuccia La Manna che affronta il tema della violenza sulla donna nel suo primo romanzo Solo una vita.

Oltre ai giovani, la casa editrice dedica una collana rivolta ad autori più maturi e include il romanzo in ogni sua forma, la collana è Romanzo B. Inaugurata da Cinzia Nazzareno con Lo Scarabocchio, il cui strillo di copertina è di Emanuela E. Abbadessa; segue la sorprendente Serena Ricciardulli con il suo romanzo di esordio Fuori piove, toscana di Castiglioncello che riesce a ottenere un grande consenso tra i critici letterari tanto da far innamorare Nadia Terranova; rimanendo in Toscana, la “gran madre” di tutti i nostri autori, colei che più di tutti ci spinge a credere nella nostra impresa, Marcella Spinozzi Tarducci, entra a far parte nella collana Romanzo B. con il suo raffinato romanzo La scelta di Lilian, ambientato a Firenze e che affronta il tema molto delicato dell’abuso sui minori.

Giallonero è la collana che punta ad “accogliere le molteplici sfumature del mystery, dal thriller al noir”. Cinque i titoli pubblicati a oggi: Tende rosse di Angelo Agnello, Il diario Lombroso e il killer dei musei di Enzo Orlando, La ragnatela del potere di Jim Tatano, cui si aggiunge un numero uno, Giovinezza letale di Nunzia Ruvio, pubblicato nel 2009. L’ultimo titolo pubblicato, presentato in occasione del Salone internazionale del libro di Torino nel 2019, è il secondo giallo di Enzo Orlando, L’ombra di Rol.

Il Romanzo Storico è un genere su cui l’editore, negli ultimi anni, ha voluto scommetterci tanto. La collana ospita diversi titoli interessanti: I Borbone: «Piemontesi bastardi!» di Luciano Cini; Il mistero della tomba di Federico II di Daniela Scimeca; Lucrezia Borgia-Giulia Farnese e  Murate vive , Marianna De Leyva e le monache di Monza di Bruna K. Midleton; Il vulcano di Enea di Gabriele Mulè; Il mercante di Dio di Sal Costa; La Dea di Morgantina eVoglio vederti danzare di Emilio Sarli e infine Il delitto Sicilia di Salvatore Grillo Morassutti.

Rimanendo sempre in tema storico, grande importanza è data alla storia con la collana Historica. I titoli, che hanno consolidato il successo della casa editrice a livello nazionale per aver, appunto, dedicato tanto spazio del proprio catalogo alla storia siciliana, italiana ed europea sono: I Giovanniti, la storia dei cavalieri di Malta  e Cagliostro, la doppia vita e l’intrigo maltese di Frans Sammut; I Branciforti dalle remote origini a Nicolò Placido di Nino Pisciotta; Sotto il segno dei Borbone, la storia del regno delle due Sicilie di Maria Lombardo; La Toscana sacro romano impero di nazione germanica di Luciano Cini; I quaderni di Archestrato Calcentero di Marco Blanco; Carlo Maria Carafa, Ambasciatore e legislatore di Salvatore Gandolfo; La Catania Destrutta di Ivan Nicosia e infine Una storia siciliana fra ‘800 e ‘900 di Salvatore Vaiana.

Ed è proprio con quest’ultimo libro, pubblicato nel 2000, che viene lanciata la collana Historica e viene inaugurata la nuova sigla. 

Infatti, il marchio iniziale Editrice Bose Giesse è affiancato, nel 2000, dalla sigla editoriale Bonfirraro Editore che diventa poi la sigla di punta di questa casa editrice indipendente che, nonostante abbia superato i 30 anni di attività, non smette di ricercare nuove storie e nuovi autori.

Se c’è una cosa cui la Bonfirraro non sa proprio rinunciare è la novità.

Ogni volume pubblicato racchiude, infatti, una scoperta, un’idea, un nuovo modo di guardare e valutare il mondo e il nostro tempo. Rappresenta la passione curiosa di un uomo che ama i libri ma soprattutto le storie che pubblica, da cui si lascia coinvolgere, instaurando coi propri autori un rapporto di fiducia e di dialogo.

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